Cominciò con la ricerca su internet dell’indirizzo giusto, giusto per arrivare qui:

Tre eccitate ricamine ravanano nei cestoni, sfiorano le pezze (di nascosto) di tele dalle trame più o meno fini. Alla fine decidono di concedersi solo dei piccoli acquisti, a memoria di questo posto di perdizione stracarico, in realtà, di splendida biancheria per la casa, in particolar modo per la camera da letto.
La simpatica signora che ci ha servito ci suggerisce un vero paradiso per le ricaMatte…. La concorrenza…. Non sa che in realtà era già in programma….ma alla fine glielo confessiamo.
Visto che il tempo “avanza”, la caccia al tesoro continua. Che ci sarà dietro questi alberi?
Ma la mitica cascina Malpaga! Dal luogo dove la creatività viene ampiamente stuzzicata con stoffe per le finiture, bordini e ricamabili (ma anche filati) a prezzi concorrenziali rispetto ai tradizionali negozi, le tre ricaMatte non possono uscire completamente a mani vuote e l’originalità del signore che ci serve di passamanerie e fili stimolano l’acquisto intelligente: comprare quello che potrebbe prima o poi servire quando lo trovi e se il prezzo è davvero interessante.
E poi il pranzo, veloce, in un centro commerciale vicino, prima di partire alla volta di…
Sì, la vera, unica, desiderata, voluta meta della gita giornaliera delle ricaMatte.
Un posto apparentemente anonimo, al quale si accede semplicemente suonando il campanello.
Un ronzio e due porte si aprono.
E si aprono gli occhi, che luccicano come quelli di un bambino davanti ad un negozio di giocattoli. E si comincia con la ricerca curiosa tra i cesti, le pigne di tele e ricamabili, di pezze e di splendidi oggetti, con la mente che vola e pensa “che bello, lo prendo, che ne farò? E chisseneimporta!”.
La cordiale signora ci serve con pazienza, capisce che siamo davvero entusiaste ma compassate in quel paradiso, con un aplomb quasi inglese, comincia anche a chiedere la nostra collaborazione mentre il locale si riempie di persone che attendono pazientemente il loro turno. Attendono, perché le tre ricaMatte continuano a chiedere 60 cm di questo, 3 pezzi da un metro di quello, 2 di questo qui, quanto viene quello là?
Piano piano, la signora comincia a chiudere i conti delle singole ricaMatte, col sorriso che si apre sempre di più.
L’economia ringrazia.
Le tre ricaMatte escono strafelici dall’apparentemente anonimo luogo di perdizione.
IO
MARINELLA:


Il premio per la caccia al tesoro viene stipato nel bagagliaio della macchina. Che conterranno tutti questi sacchetti?
Ripartono alla volta della casetta e scaricano dalla macchina….
e aprono i sacchetti:
Piccola nota: una ricaMatta aveva già portato con sé parte degli acquisti!












































